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Nomadi Bio
Il gruppo dei Nomadi nasce nel 1963, tra Reggio Emilia e Modena. La formazione iniziale è composta da sei elementi, presto dimezzati. Ad Augusto Daolio (voce), Beppe Carletti (sax) e Franco Midili (chitarra) si aggiungono presto altri due musicisti: Bila Coppellini (batteria) e Gianni Coron (basso). La formazione è così pronta a percorrere la lunga strada che li attende. Dopo due anni il primo disco: "Donna la prima donna". Ma sarà il 1966, l'anno di "Come potete giudicare", che li vedrà imporsi sulle scene musicali, grazie anche al fruttuoso incontro con l'allora sconosciuto Francesco Guccini, che con loro dà vita a due grandi successi: "Noi non ci saremo" e "Dio è morto". Gli anni '70 trascorrono tra apparizioni televisive e Festival, il nome dei Nomadi circola ormai in tutte le case, le loro canzoni diventano inni nazionali. Intanto incombono gli anni '80 e la formazioni conosce altre variazioni: al basso si succedono Umberto Maggi e Dante Pergreffi, alla chitarra subentra Cico Falzone e alla batteria Daniele Campani. Si è ben seminato e i frutti cominciano a cogliersi con facilità. Nel 1991 l'album "Gente come noi" si aggiudica il disco di platino con oltre 100.000 copie vendute, e l'anno seguente esce l'antologia intitolata "Ma noi no", successo che ad oggi ha meritato ben quattro dischi di platino. Il '92 sarà purtroppo anche un anno funesto per i Nomadi, che perdono in breve tempo due componenti: un terribile incidente stradale non lascia speranze a Pergreffi, che muore il 14 maggio, e una straziante malattia consuma la vita di Augusto Daolio (7 ottobre). L'ipotesi di sciogliere l'ormai decimato gruppo aleggia pesante nell'aria, ma l'affetto che li circonda incoraggia i Nomadi a continuare il cammino, e nuovi elementi giungono a ridare alito di vita al gruppo. Si riparte con Danilo Sacco (voce e chitarra) e Francesco Gualerzi (voce e sax). A sostituire Dante al basso arriva Elisa Minari. Nel 1993 i festeggiamenti per i 30 anni di musica coincidono con l'uscita dell'album "Contro". I brani contenuti in questo lavoro sono le ultime incisioni di un disco concepito e realizzato dai Nomadi nel febbraio-marzo '92, la calda voce è quella di Augusto Daolio (davvero emozionante!). Il '93, che assiste anche all'uscita della biografia scritta da Davide Carletti (figlio di Beppe) intitolata "Il suono delle idee...1963-1993" (Ed. Arcana Editrice), si conclude con una serie di concerti insieme agli Inti Illimani, con i quali i Nomadi stringono subito una bella amicizia. Nel 1994 esce il primo album senza Augusto: "La settima onda" (oltre 150.000 copie vendute), che confermano l'amore sempre vivo che i numerosi fans nutrono per il gruppo. Intanto i Nomadi continuano a occuparsi di solidarietà aderendo a diversi movimenti, quali Grean Peace, Amnesty International, Emergency, Operazione Mato Grosso e via così, e per consegnare i proventi relativi al lavoro discografico "Tributo ad Augusto" il gruppo si reca in India su invito del Dalai Lama, già incontrato in precedenza. Lunga è la lista delle iniziative a scopo benefico che li vede in prima linea. Il 1996 è l'anno di "Quando ci sarai", un disco ricco di musiche sperimentali, ma al tempo stesso non lontano dalle tipiche sonorità che hanno sempre contraddistinto il repertorio dei Nomadi. L'anno successivo esce un doppio cd live "Le strade, gli amici, il concerto", un viaggio, attraverso 34 dei più significativi brani, all'interno del percorso musicale del gruppo. All'album collabora anche Andrea Pozzoli, con i suoi affascinanti strumenti: arpa celtica, percussioni e altro. Oltre 250.000 le copie vendute, e non poteva essere altrimenti. Intanto Elisa e Francesco lasciano il gruppo per motivi personali, e al basso e voce subentra Massimo Vecchi. A settembre del '98 esce un nuovo album dal titolo "Una storia da raccontare" (150.000 copie vendute). Tra i brani inseriti in questo lavoro discografico, una particolare attenzione va a "Le leggende di un popolo", frutto dell'esperienza del viaggio fatto nella riserva indiana di Rosebud, nel Sud Dakota, e dall'amicizia nata con il popolo Lakota, in particolare con la loro guida spirituale Duane Hollow Horn Bear. Il '99 vede i Nomadi impegnati in un progetto: un album che racchiude nuove interpretazioni e nuovi arrangiamenti dei brani storici. Il cd esce a settembre e, ancora una volta, a Beppe, Daniele, Cico, Danilo, Massimo e Sergio arriva l'applauso dei loro fans. Il percorso musicale dei Nomadi intanto continua e, tra una canzone e un'altra, va fortemente verso l'unica meta: la solidarietà attiva per la salvaguardia dei popoli "senza dirittti".
Discografia:
1967 - PER QUANDO NOI NON CI SAREMO
1968 - I NOMADI
1971 - MILLE E UNA SERA
1972 - IO VAGABONDO (solo in MC)
1973 - UN GIORNO INSIEME
1973 - I NOMADI CANTANO GUCCINI
1974 - TUTTO A POSTO (solo in MC)
1974 - NOMADI SQ (I Nomadi interpretano Guccini)
1974 - CANZONI D’OLTREMANICA E D’OLTREOCEANO
1975 - GORDON
1976 - COLLEZIONE
1977 - NOI CI SAREMO
1978 - NARACAULI E ALTRE STORIE
1979 - ALBUM CONCERTO (Live con Guccini)
1981 - SEMPRE NOMADI
1982 - ANCORA UNA VOLTA CON SENTIMENTO
1985 - CI PENSERA’ POI IL COMPUTER
1986 - QUANDO VIENE SERA
1987 - NOMADI IN CONCERTO (Live doppio)
1988 - ANCORA NOMADI
1990 - SOLO NOMADI
1991 - GENTE COME NOI
1992 - MA NOI NO (Antologia)
1992 - MA CHE FILM LA VITA (Live)
1993 - CONTRO
1994 - LA SETTIMA ONDA
1995 - LUNGO LE VIE DEL VENTO
1996 - QUANDO CI SARAI
1997 - LE STRADE, GLI AMICI, IL CONCERTO (Doppio Live)
1998 - UNA STORIA DA RACCONTARE
1999 - SOS CON RABBIA E CON AMORE
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